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Il mito del dio Enki 🌍

Raffigurazione del dio Enki su una tavoletta d’argilla

Enki è il dio sumero dell’acqua,della conoscenza, dell’artigianato e della creazione. Originariamente era identificato come la divinità protettrice della capitale religiosa dell’antica Mesopotamia, Eridu. Secondo la storia e le basi della mitologia sumera, Enki è il “Signore dell’Apsu”, ossia l’abisso sotterraneo che contiene e protegge le acque dolci necessarie e indispensabili per la vita. Man mano che passa il tempo, l’influenza del suo culto si diffuse in tutta la Mesopotamia, in diverse regioni e così diventa anche la divinità dei mestieri, del bene, dell’acqua, del mare, dei laghi, della sapienza e della creazione. Il significato del suo nome non è ancora certo perchè non sembra esser coerente con le caratteristiche della divinità menzionata, ma una traduzione approssimativa si può riassumere in: Signore “En” della terra “ki”, ma data l’incertezza potrebbe essere errata: le traduzioni per “En” e “ki” hanno diverse traduzioni sia nella lingua che nel dialetto; in quanto il termine “ki” può essere una deformazione del termine “kig” che equivale al verbo “amare”. In tal modo, il termine assumerebbe il significato di “Signore benevole”, il ché è coerente alle doti e alle caratteristiche del dio Enki. In Mesopotamia sono state ritrovate migliaia di tavolette in argilla risalenti al III° millennio a.C. che raccontano le gesta delle diverse divinità sumere: “An” dio del cielo e “Nammu” dea della creazione e dell’acqua. Proprio dall’unione di queste due divinità è nato Enki, considerato da sempre un dio molto saggio. Secondo la mitologia sumera, il dio Enki decise di creare dei servi per gli dèi (ossia l’umanità) fatti di argilla e sangue. Lo scopo di creare l’umanità e l’essere umano aveva l’obiettivo di utilizzare l’essere umano nel lavoro anziché utilizzare altre divinità minore. Il desiderio del dio Enki era di riuscire a mantenere in vita il dio Kingu, ma gli Igigi decisero di ucciderlo. Solo in quel momento convinsero il dio Enki ad usare il sangue del dio Kungu per creare il primo essere umano. Così il dio Enki creò il primo essere umano e mantenne con lui un grandissimo rapporto d’amicizia.

Avatar di Sabrina Baldazzi

Di Sabrina Baldazzi

Studentessa presso la SSML Gregorio VII.

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