L’accompagnatrice turistica si occupa di accogliere e accompagnare persone singole o gruppi di turisti nei viaggi sul territorio nazionale e all’estero su programmi turistici precedentemente predisposti dagli organizzatori. Prevalentemente si occupa della realizzazione degli adempimenti burocratici e amministrativi e di tutte le formalità di carattere doganale e amministrativo nei viaggi all’estero. In più fornisce informazioni sul viaggio e sulle zone visitate, aldilà degli ambiti di competenza delle guide turistiche; provvede alla sistemazione dei clienti nelle strutture ospitanti, gestisce richieste e reclami dei clienti, favorisce l’armonia all’interno del gruppo. Alla conclusione della visita, si occupa degli adempimenti amministrativi di chiusura
Quali competenze sono necessarie?
L’accompagnatrice turistica deve essere in possesso di un diploma di scuola superiore. Per esercitare la professione, alcune Regioni d’Italia prevedono il superamento di un esame di abilitazione. Ad esempio: il Piemonte, prevede questo esame e può essere conseguito e consegnato a livello provinciale al termine di un percorso di formazione di un totale di ore, con tirocinio obbligatorio e da quel momento è possibile lavorare nella Regione. Una persona laureata in materie umanistiche può direttamente accedere alla professione, previa verifica delle conoscenze territoriali e linguistiche.
E’ necessario possedere un’ottima competenza linguistica di una o più lingue straniere (tra quelle più diffuse in ambito turistico e commerciale) per le quali si sostiene una prova durante l’esame di abilitazione, inoltre sono necessarie buone conoscenze informatiche.
Due percorsi formativi consigliati sono:
1)Comunicazione internazionale per il turismo
2) Lingue e culture per il turismo
Un luogo turistico affascinante in Italia.
Video ideato e realizzato da Sabrina Baldazzi.