
Il tirocinio rappresenta una “una misura politica attiva, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, l’acquisizione di conoscenze professionali e l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro”. La possibilità di unire scuola o università e mondo del lavoro si avvera nell’esperienza di tirocinio come opportunità di “contatto diretto” col mondo del lavoro e di orientamento di futuro professionale del giovane grazie ad una formazione finalizzata all’acquisizione di competenze professionali.
La mia esperienza
Durante il mese di Marzo 2019, nonostante il lock-down non ci siamo persi d’animo e dall’università è arrivata una proposta di partecipare ad un tirocinio formativo, nel mio caso di un sottotitolaggio di un video in cui avveniva la promozione della nostra Città eterna: ROMA!
Per facilitarci il lavoro ho collaborato con tre mie compagne di corso con le quali ho diviso le parti del video principale e il trailer allegato. Inizialmente eravamo leggermente spaventate per la mole del lavoro, ma infondo sapevamo che sarebbe stata una bella soddisfazione personale. Una volta preso a carico tutto il materiale, ho visto e studiato entrambi i video, ho scritto uno script che mi potesse aiutare per la successiva traduzione, dall’Inglese al Cinese. Data la difficile struttura grammaticale della lingua di arrivo, il Cinese, ho dovuto svolgere e realizzare il lavoro in maniera molto metodica e accurata, senza mai far sfuggire nessun particolare, omissione e particelle varie.

Ho un super potere e non lo sapevo?
Come ho fatto? Sono una persona molto introversa, abituata a studiare e lavorare da sola. Però con questo lavoro di gruppo ho rivalutato il gioco di squadra! Un consiglio che darei a chiunque sarebbe di sfruttare il più possibile la comunicazione, ma soprattutto i mezzi di comunicazione. Nel mio caso sono stata “obbligata” data la delicata situazione in cui ci siamo trovati!
Ho fatto un lungo respiro, ho scritto le regole grammaticali necessarie e mi sono fatta aiutare da un buon dizionario! Una volta scritto e tradotto lo script, ho iniziato a lavorare il “vero cuore” del lavoro: Il lavoro di sottotitolaggio! I programmi utilizzati sono stati principalmente: Aegisub per iMac e Subtitle Workshop per Hp. Una volta terminati i quattro differenti lavori abbiamo utilizzato un altro programma per unire i sottotitoli per poi inviarlo al nostro referente, il Professore di Traduzione Cinese. Ma attenzione: impostare i sottotitoli ad un video non è così facile come a dirlo! è necessario sapere alcune regole per l’apparizione e la scomparsa del sottotitolo nel momento giusto, che va di pari passo alla voce dell’oratore.
Nonostante fossimo state solo quattro ragazze alle prime armi; nonostante la “paura” di sbagliare e nonostante avessimo fatto il lavoro a distanza, abbiamo unito le forze e non c’è stata soddisfazione migliore nel ricevere un bellissimo feedback positivo dal nostro Professore, dal mittente del lavoro e dalla nostra Direttrice dell’università.